
Il calcio europeo si prepara agli ultimi verdetti con la nostra Anteprima Finali di Coppe.
Oggi vogliamo introdurre i nostri pronostici sulle finalissime europee partendo da una tappa obbligatoria, un esercizio di onestà intellettuale che riassumiamo con il classico: “dare a Cesare quel che è di Cesare”. Signore e signori, oggi celebriamo il campionato Top per eccellenza del calcio mondiale, Sua Maestà la Premier League. Lo strapotere economico e strutturale d’oltremanica è deflagrato quest’anno in tutta la sua spaventosa potenza, delineando uno scenario regolamentare che rasenta la fantascienza calcistica.
I numeri attuali fanno già girare la testa: l’anno prossimo, la flotta inglese schiererà ben 8 club ai nastri di partenza delle coppe europee. Cinque squadre siederanno al tavolo reale della Champions League, due si daranno battaglia in Europa League e una difenderà i colori nazionali in Conference League. Otto club su un totale di venti componenti il massimo campionato d’élite: significa che quasi la metà della Premier League si trasferirà stabilmente in Europa. Un record pazzesco che certifica un divario economico spaventoso con il resto del continente.
Se la Spagna si consola con le sue storiche certezze, la Germania con la favola del Friburgo e la Francia con l’accesso alle finali più prestigiose, l’Italia calcistica si trova davanti a un bivio identitario profondo. Nonostante l’orgoglio e i colpi di coda delle nostre squadre nei tornei continentali – che spesso mascherano i problemi strutturali grazie ai miracoli dei singoli allenatori –, il nostro movimento vive una preoccupante fase involutiva a livello di sistema. Il dato politico e sportivo è sotto gli occhi di tutti: la Nazionale è reduce dal dramma storico del terzo Mondiale consecutivo guardato da casa. Questo gap strutturale e di fatturato con la Premier League non è più solo un allarme per addetti ai lavori, ma una realtà certificata dai numeri. Mentre l’Inghilterra rischia di portare mezza lega in Europa, l’Italia deve aggrapparsi al romanticismo tattico per non affondare.
Ma torniamo a focalizzarci su questo straordinario fenomeno d’oltremanica, perché le sorprese e gli incastri geopolitici di questo finale di stagione nascondono un intrigo regolamentare pazzesco.
La Finale di Conference League: Il Crystal Palace cerca la storia
Rayo Vallecano – Crystal Palace
Il primo snodo cruciale di questa invasione inglese passa dalla finale di Conference League, che vedrà scendere in campo gli spagnoli del Rayo Vallecano contro i londinesi del Crystal Palace. Per il Palace si tratta della notte della vita: in caso di trionfo, la squadra conquisterebbe di diritto il pass per la prossima edizione dell’Europa League.
Se questo miracolo sportivo dovesse compiersi, il contingente inglese nelle coppe salirebbe alla cifra record di 9 club totali qualificati complessivamente tra le varie competizioni. Una sfilata impressionante che monopolizzerebbe i tabelloni UEFA.
L’Intrigo Europa League: Emery e l’effetto “Cascata” sul 6° posto
Mettete da parte le statistiche ordinarie e i tabellini classici, perché ora è il momento di spegnere le luci della ribalta e addentrarci nei corridoi più oscuri, intriganti e imprevedibili di queste finali di coppa. C’è un filo sottile che lega i verdetti del campo a clamorosi ribaltoni dietro le quinte. Per seguirlo dobbiamo compiere un viaggio virtuale, spostandoci in Turchia, nel cuore pulsante di Istanbul. È lì, sul prato del Besiktas Stadium, che si consumerà un incrocio di destini che potrebbe far saltare il banco della prossima Champions League.
Friburgo – Aston Villa
Domani sera andrà in scena la finalissima di Europa League tra i tedeschi del Friburgo e l’Aston Villa. I mercati indicano una sola via: i favori del pronostico sono tutti per i Villans, guidati in panchina dal re indiscusso di questa competizione, Unai Emery, capace di alzare al cielo questo trofeo già 4 volte nella sua incredibile carriera.
Ma è qui che entriamo nella parte più nascosta del regolamento UEFA, analizzando una variabile che potrebbe aprire a una sorpresa pazzesca per il sesto posto in classifica occupato dal Bournemouth.
Come sappiamo, chi vince l’Europa League acquisisce il diritto automatico di giocare la successiva Champions League. L’Aston Villa si trova attualmente al 4° posto, ma se i Villans dovessero vincere la finale di domani e contemporaneamente perdere l’ultimo turno di campionato, verrebbero scavalcati dal Liverpool, scivolando esattamente al 5° posto.
Ed ecco l’inghippo regolamentare che pochissimi conoscono: il 5° posto in Premier League quest’anno garantisce l’accesso in Champions tramite lo slot aggiuntivo del Ranking UEFA (EPS). Ma visto che l’Aston Villa ci andrebbe comunque come vincitrice dell’Europa League, quel pass “bonus” legato al Ranking non verrebbe calcolato per loro. Di conseguenza, per effetto cascata, lo slot aggiuntivo della UEFA scalerebbe immediatamente alla prima squadra esclusa in classifica, ovvero la 6° classificata, il Bournemouth!
I dubbi della “Moral Suasion”: Emery farà sconti?
Qui subentra un ragionamento molto semplice e affascinante. Unai Emery aveva già in tasca la qualificazione europea quando ha affrontato il Nottingham Forest in semifinale. Molti pensavano a possibili calcoli o rotazioni per favorire i Forest regalando loro il sogno di una finale, ma l’Aston Villa ha fatto partita vera, senza sconti o alleanze di bandiera, schiantando gli avversari.
Ma cosa succederà ora? Se l’Aston Villa dovesse vincere l’Europa League a Istanbul, farebbe davvero calcoli nell’ultimo turno di campionato per farsi sorpassare dal Liverpool e spianare la strada della Champions al Bournemouth? Un practical joke del genere avrebbe del clamoroso. Noi pensiamo che, dietro le quinte, se dovessero incastrarsi queste variabili, qualcuno ai piani alti della federazione inglese si occuperà di fare un po’ di “moral suasion” nei confronti dei Villans per spingere l’alleanza britannica al suo massimo storico.
Ma, come diceva la celebre canzone di Lucio Battisti, “lo scopriremo solo vivendo”. Nel frattempo, ci godiamo questo finale di stagione europeo, così ricco di tensioni, motivazioni gigantesche e varianti ben celate dietro le quinte.
Mariano Amelio
Editor in Chief @ magicabet.it
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