⚽I mali del calcio italiano: Cairo, Lotito, Cardinale e De Laurentiis rischiano grosso

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I mali del calcio italiano: Cairo, Lotito, Cardinale e De Laurentiis rischiano grosso

I campionati sono terminati, ma per il calcio italiano non si prospetta affatto un anno soft. Mentre i calciatori si godono le vacanze o si preparano per gli impegni internazionali, i veri scossoni stanno per arrivare dalle stanze dei bottoni. Sotto la lente d’ingrandimento ci sono quattro presidenti in particolare: Urbano Cairo, Claudio Lotito, Gerry Cardinale e Aurelio De Laurentiis.

Magicabet seguirà da vicino l’evolversi delle storie interne e dei retroscena societari di questi club, analizzando le mosse di chi rischia di più in vista della prossima stagione. Rimandiamo i nostri lettori ai prossimi appuntamenti quotidiani, partendo subito da chi pensa di aver già gettato le basi per il futuro, ma potrebbe aver fatto male i suoi calcoli.

Il caso Lazio: Lotito e la scommessa Rino Gattuso

Il nostro viaggio nei segreti delle big non può che partire da Claudio Lotito. Il patron biancoceleste ha scelto di inaugurare il nuovo corso affidando la panchina al tecnico più chiacchierato e discusso d’Italia: Rino Gattuso.

Sia chiaro, massimo rispetto nei confronti di un uomo che è stato una colonna portante della nostra Nazionale e un campione del mondo sul campo. Tuttavia, ritrovarlo ancora oggi come “prima scelta” sulla sponda laziale fa veramente specie. Il motivo di questa perplessità è puramente numerico e oggettivo: da allenatore non ha mai vinto nulla di strutturato ad alti livelli ed è reduce da una serie di esonerati consecutivi.

Conoscendo la filosofia al risparmio di Lotito, la Lazio avrà sicuramente qualcosa in serbo per rassicurare i suoi tifosi. Ma se non dovesse essere così, se questa scelta si rivelasse l’ennesima toppa low-cost, l’ambiente biancoceleste potrebbe andare incontro a spiacevoli e pericolose sorprese.

A domani per l’analisi dettagliata su Lazio, Lotito e l’effetto Gattuso. Non mancate!

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