
In questo turno di Pronostici La Liga il campionato spagnolo entra nella sua fase calante con il turno n. 36, un passaggio che potrebbe sembrare interlocutorio con ancora tre giornate da disputare, ma che in realtà nasconde trame profonde, ambizioni europee e clamorosi ribaltoni in panchina. In una stagione che ha visto il calcio spagnolo tornare protagonista, la notizia più importante arriva dal ranking: La Liga si è ufficialmente aggiudicata il secondo slot extra per la prossima Champions League, affiancando la Premier League in questa nuova gerarchia continentale. Un premio al prestigio e alla qualità tecnica di un torneo che non smette di emozionare.
Betis-Siviglia: Una missione per cancellare il fantasma del Braga
L’aggiunta del quinto posto Champions cambia completamente le prospettive e, al momento, mette il destino nelle mani di uno dei “saggi” del calcio mondiale: Manuel Pellegrini. L’ingegnere, forte della sua esperienza nei top club europei, sta guidando il Betis verso un traguardo storico. Per i tifosi biancoverdi, la qualificazione alla massima competizione europea non sarebbe solo un premio sportivo, ma una vera e propria catarsi.
Resta ancora aperta, infatti, la ferita della rocambolesca e quasi inspiegabile esclusione dalla fase finale di Europa League. Il ricordo di quel match contro il Braga è ancora vivido: una partita dominata in lungo e in largo, trasformatasi improvvisamente in un incubo terminato con un 2-4 che ha lasciato gli spettatori dell’Estadio Benito Villamarín letteralmente esterrefatti. Vincere contro l’Elche è l’unico modo per tenere a distanza il Celta Vigo e blindare quel quinto posto che profuma di riscatto. L’Elche, dal canto suo, sta lottando con le unghie per la permanenza nel massimo campionato, ma i numeri in trasferta sono impietosi: solo una vittoria e un pareggio nelle ultime dieci uscite. La fame del Betis e la spinta di un pubblico che vuole dimenticare l’amarezza europea saranno ostacoli insormontabili per gli ospiti.
- Il nostro pronostico: 1
Villarreal-Siviglia: Il “Sottomarino Giallo” tra trionfi e divorzi inattesi
L’altro grande focus della giornata è la sfida tra il Villarreal e un Siviglia che è ormai l’ombra del club glorioso di un tempo. Ma a catturare l’attenzione non è tanto la tattica, quanto il terremoto interno al “Sottomarino Giallo”. Nonostante il club si sia assicurato la partecipazione alla Champions League per il secondo anno consecutivo — un traguardo immenso per una realtà cittadina così piccola — il clima non è di festa, ma di addio.
La notizia ha del clamoroso: Marcelino García Toral lascerà il club. Arrivato due anni e mezzo fa a stagione in corso, Marcelino ha compiuto un capolavoro tattico e gestionale, risollevando le sorti della squadra e stabilizzandola nell’élite europea. Il motivo della rottura? Un classico braccio di ferro contrattuale: la proprietà offriva un solo anno di rinnovo, il tecnico ne pretendeva due. Fumata nera. Mentre i tifosi si preparano a salutare l’uomo della provvidenza, i rumors si fanno insistenti su un accordo già raggiunto con Iñigo Pérez, attuale tecnico del Rayo Vallecano.
In questo braccio di ferro tra Marcelino e la proprietà, emerge tutta la filosofia dei Roig, una famiglia che ha sempre avuto idee granitiche sulla gestione aziendale: il club viene prima dei singoli, per quanto vincenti essi siano. Ma oltre il rigore contrattuale, bisogna inchinarsi davanti ai meriti di Fernando Roig Alfonso. Sotto la sua presidenza, il Villarreal è diventato un caso di studio internazionale: Roig ha preso una realtà di una cittadina di appena 50.000 abitanti e l’ha trasformata in un modello di gestione sportiva unico al mondo. Un’integrità strutturale che passa per un settore giovanile d’avanguardia e uno stadio, l’Estadio de la Cerámica, che è un gioiello di architettura. Quello di Roig è il trionfo della “provincia meccanica” che sfida le metropoli.
Dall’altra parte arriva un Siviglia ferito, impantanato in una lotta salvezza che non appartiene alla sua storia. Agli andalusi un pareggio servirebbe come l’ossigeno per mantenere le distanze dalla zona calda e, considerando l’inevitabile distrazione ambientale che si respirerà per l’addio a Marcelino, non è escluso che riescano a strappare un punto prezioso.
- Il nostro pronostico: 1X
Mariano Amelio
Editor in Chief @ magicabet.it
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